AI e Data-Driven Innovation per il Risk Management e le Funzioni di Controllo. Pubblicato il n.4/2024 della rivista AIFIn Marketing e Finanza.
18 Gennaio 2025

AI e Data-Driven Innovation per il Risk Management e le Funzioni di Controllo. Pubblicato il n.4/2024 della rivista AIFIn Marketing e Finanza.

È uscito il numero 4/2024 della rivista AIFIn di strategia, innovazione e marketing del settore bancario, assicurativo e finanziario.  Il numero ha come focus: l’AI e Data-Driven Innovation per il Risk Management e le Funzioni di Controllo. Raccolte le visioni, le strategie e i case history di alcune Istituzioni Finanziarie aderenti all'Osservatorio AIFIn Innovazione Finanziaria.

Nell’introduzione al numero Sergio Spaccavento, Presidente AIFIn, ha evidenziato come "l’adozione dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dell’innovazione data-driven sta ridefinendo il risk management e le funzioni di controllo nel settore bancario, assicurativo e finanziario. Le nuove tecnologie stanno trasformando il modo in cui le istituzioni finanziarie identificano, valutano e mitigano i rischi, migliorando la capacità di previsione, la rapidità di risposta e l’efficienza operativa. Tuttavia, questa rivoluzione porta con sé sfide normative, etiche e organizzative che richiedono un ripensamento dei modelli tradizionali di governance dei rischi e compliance.

L’obiettivo principale di questo numero della rivista AIFIn è stato quello di analizzare come l’AI e i dati possano essere un driver di innovazione nella gestione dei rischi e dei sistemi di controllo.
Il contributo fornisce elementi utili per delineare una visione strategica sull’impatto delle tecnologie emergenti, identificando sia le opportunità che le criticità. Vengono esplorati alcuni ambiti di applicazione dell’AI: dalla prevenzione delle frodi al miglioramento del credit scoring, dalla gestione proattiva del rischio di mercato e operativo alla trasformazione dell’ Internal Audit e della funzione Compliance.

Una delle principali specificità di questo tema è la combinazione tra AI e data governance: le tecnologie AI consentono una comprensione più profonda dei dati, ma pongono anche nuove esigenze di trasparenza, spiegabilità e supervisione umana. Inoltre, il contesto normativo in rapida evoluzione – con l’AI Act europeo in primo piano – impone un adeguamento costante per garantire l’affidabilità e la compliance dei modelli AI.

Dai contributi emergono lezioni chiave. In primo luogo, l’AI sta migliorando la capacità di individuare anomalie e rischi in tempo reale, rendendo le funzioni di controllo più reattive ed efficaci. Tuttavia, la piena integrazione dell’AI richiede un cambiamento culturale, con un’evoluzione delle competenze e un ripensamento dei ruoli tradizionali. Un altro punto di convergenza è la necessità di una collaborazione interdisciplinare tra risk management, compliance, IT e data governance per garantire un’adozione responsabile dell’AI.

Permangono tuttavia diverse sfide aperte. Innanzitutto, sarà fondamentale definire tempi e modalità di adozione dell’AI nelle istituzioni finanziarie, valutandone l’impatto sulla gestione dei rischi. Inoltre, in un settore altamente regolamentato come quello bancario, assicurativo e finanziario, è prevedibile un’evoluzione normativa significativa, volta a garantire un equilibrio tra innovazione e conformità. Infine, resta cruciale il tema della capacità di innovazione: l’integrazione dell’AI richiede investimenti strategici in infrastrutture, formazione e governance, aspetti che le istituzioni dovranno affrontare con un approccio strutturato nei prossimi anni.

Questa raccolta di articoli offre dunque una panoramica approfondita delle implicazioni strategiche dell’AI e dei dati nel risk management e nelle funzioni di controllo, delineando scenari, opportunità e criticità di una trasformazione ormai irreversibile."

"Il ruolo strategico dei dati e dell’ AI nell’innovazione nella gestione dei rischi" è il titolo del contributo di Stefano Biondi, Group Chief Risk Officer, Banca Mediolanum. L’articolo analizza come l’intelligenza artificiale stia rivoluzionando il Risk Management, migliorando l’efficienza operativa e la capacità predittiva nel settore bancario. Attraverso un approccio strutturato, vengono esaminati i principali ambiti applicativi dell’AI, dai modelli di scoring del credito alla prevenzione delle frodi, evidenziando benefici, sfide e implicazioni normative. Infine, viene presentato un caso pratico di applicazione dell’AI nella validazione dei modelli di rating, illustrando i vantaggi concreti per le istituzioni finanziarie.

Nel contributo di Sergio Adamo, Head of Model Governance & Group Regulatory Reporting, Intesa Sanpaolo, dal titolo "L’Innovazione e il Market Risk Management" si evidenzia come l’innovazione tecnologica sta trasformando il Market Risk Management, ridefinendo strategie e strumenti per una gestione più proattiva dei rischi finanziari. Questo articolo esplora l’impatto dell’intelligenza artificiale e della digitalizzazione nel settore bancario, evidenziando sfide, opportunità e casi concreti di applicazione. Un’analisi approfondita per comprendere come i nuovi paradigmi tecnologici possano migliorare la resilienza e la competitività delle istituzioni finanziarie.

Alberto Diegoli, Head of Ufficio Audit Data Analytics, e Roberto Rovere, Chief Audit Officer, di BPER Banca nell'articolo dal titolo "AI come driver di innovazione nell’ Audit" raccontano la loro visione sull’Intelligenza Artificiale (AI) attraverso l’esperienza dell’Internal Audit (IA) di BPER: un percorso di evoluzione in cui la Funzione si trova a ricoprire contemporaneamente i ruoli di ‘utilizzatore’ (AI 4 IA) e di ‘valutatore’ (IA 4 AI). Questa doppia prospettiva consente all’Internal Audit di diventare un autorevole punto di riferimento per i propri stakeholder nel contesto innovativo.

Nell'articolo dal titolo "AI Act e il settore finanziario:mregole, sfide e opportunità per un’innovazione responsabile" di Gloria Massera, Head of ICT & Security Risk, Banco BPM,  si evidenzia come l’AI Act rappresenta il primo quadro normativo europeo volto a regolamentare l’uso dell’intelligenza artificiale, bilanciando innovazione e tutela dei diritti fondamentali. Questo articolo analizza le implicazioni del regolamento per il settore finanziario, evidenziando sfide, obblighi e impatti sulle strategie aziendali. Attraverso un approfondimento sulle classi di rischio, sulle sanzioni previste e sul ruolo delle istituzioni di controllo, il testo fornisce una guida chiara per l’adeguamento normativo e l’adozione responsabile delle nuove tecnologie.

Matteo Bruschi, Competence Leader Compliance Data Driven Servizio Compliance, Gruppo Credem e Davide Morandi, Chief Compliance Officer e Data Protection Officer, Credem Banca hanno contribuito con l'articolo dal titolo: "Artificial Intelligence e data driven innovation:le sfide per la compliance". L’Intelligenza Artificiale e l’innovazione data-driven stanno ridefinendo il ruolo della funzione compliance nel settore finanziario. Questo articolo analizza le principali sfide normative e operative, evidenziando l’impatto sulle competenze richieste e sui processi interni. Viene inoltre esplorato l’approccio organizzativo necessario per integrare l’AI in modo efficace e sostenibile.